Indice dell’articolo
- Introduzione
- Quando i vecchi serramenti diventano un problema
- Spifferi e correnti d’aria
- Difficoltà nel mantenere una temperatura confortevole
- Condensa frequente su vetri e telai
- Rumori esterni sempre più percepibili
- Apertura e chiusura diventano difficoltose
- Telai, guarnizioni e vetri mostrano segni di deterioramento
- Aumentano consumi e costi per climatizzare gli ambienti
- Riparare o sostituire i vecchi serramenti?
- Valuta i tuoi serramenti con un professionista
Introduzione
I serramenti sono una parte fondamentale dell’involucro di un’abitazione: separano gli ambienti interni dall’esterno e contribuiscono al comfort termico, all’isolamento acustico e alla protezione della casa. Eppure, proprio perché vengono utilizzati ogni giorno, è facile abituarsi gradualmente ai piccoli problemi che compaiono con il passare del tempo.
Uno spiffero vicino alla finestra, un vetro particolarmente freddo in inverno o un’anta che richiede un po’ più di forza per chiudersi possono sembrare inconvenienti di poco conto. Quando questi episodi diventano frequenti, però, vale la pena chiedersi se i vecchi serramenti siano ancora in grado di svolgere correttamente la loro funzione.
Non esiste necessariamente un’età precisa oltre la quale una finestra debba essere cambiata. Molto dipende dal materiale, dalla qualità originaria, dalla posa, dall’esposizione agli agenti atmosferici e dalla manutenzione eseguita negli anni. Esistono, invece, alcuni segnali concreti che aiutano a capire quando è opportuno valutare una sostituzione.
Quando i vecchi serramenti diventano un problema
Un serramento datato non deve essere sostituito semplicemente perché “vecchio”. Prima di prendere una decisione è importante valutarne lo stato complessivo.
Una regolazione della ferramenta, la sostituzione delle guarnizioni o un intervento di manutenzione possono talvolta essere sufficienti. Se, invece, i problemi riguardano più aspetti contemporaneamente e si ripresentano nonostante gli interventi eseguiti, la sostituzione può diventare una soluzione più razionale e duratura.
Vediamo quindi 7 segnali da non sottovalutare.
Spifferi e correnti d’aria
È probabilmente uno dei sintomi più immediati. Se passando vicino a una finestra chiusa senti entrare aria dall’esterno, il serramento potrebbe non garantire più una tenuta adeguata.
Il problema può dipendere da guarnizioni deteriorate, regolazioni non più corrette, deformazioni del telaio oppure dalla tenuta complessiva tra serramento e vano finestra.
Gli spifferi non compromettono solamente il comfort: durante l’inverno favoriscono l’ingresso di aria fredda, mentre nei mesi più caldi possono rendere più difficile mantenere gli ambienti freschi.
Difficoltà nel mantenere una temperatura confortevole
Riscaldamento acceso, ma vicino alle finestre continui a percepire freddo? Oppure, in estate, alcune stanze diventano rapidamente troppo calde?
I vecchi serramenti possono avere prestazioni termiche inferiori rispetto alle soluzioni più moderne, soprattutto quando presentano vetri e telai poco isolanti o problemi di tenuta.
In queste situazioni l’impianto di riscaldamento o climatizzazione deve lavorare maggiormente per mantenere la temperatura desiderata. Sostituire serramenti ormai poco performanti permette di intervenire su uno dei punti attraverso cui può avvenire lo scambio termico tra interno ed esterno.
Condensa frequente su vetri e telai
Vedere qualche goccia sul vetro non significa automaticamente che il serramento debba essere sostituito. La condensa è infatti legata anche all’umidità presente negli ambienti, alla temperatura delle superfici e alla ventilazione della casa.
Quando però il fenomeno è frequente e interessa superfici particolarmente fredde del serramento, è opportuno approfondirne la causa.
Una corretta valutazione permette di capire se il problema dipende dal serramento, dalla ventilazione degli ambienti, dalla presenza di ponti termici o da una combinazione di più fattori. Ignorare a lungo situazioni di umidità persistente può inoltre favorire il deterioramento di alcuni materiali e la comparsa di muffa nelle zone circostanti.
Rumori esterni sempre più percepibili
Traffico, voci provenienti dalla strada, attività commerciali o altri rumori possono incidere sensibilmente sulla qualità della vita, soprattutto nelle zone più frequentate.
Se le finestre chiuse sembrano fare poca differenza, i serramenti potrebbero non offrire un isolamento acustico adeguato alle esigenze dell’abitazione.
In fase di sostituzione è possibile valutare soluzioni tenendo conto non soltanto dell’isolamento termico, ma anche del comfort acustico, scegliendo serramenti e vetrazioni coerenti con il contesto in cui si trova l’immobile.
Apertura e chiusura diventano difficoltose
Una finestra dovrebbe aprirsi, chiudersi e movimentarsi senza richiedere sforzi anomali.
Ante che sfregano, maniglie difficili da azionare o finestre che non chiudono correttamente possono indicare problemi alla ferramenta, una regolazione necessaria oppure deformazioni e deterioramenti più importanti.
Un piccolo difetto può spesso essere risolto con la manutenzione. Quando le difficoltà interessano diversi serramenti o continuano a presentarsi nel tempo, è consigliabile richiedere una verifica professionale.
Telai, guarnizioni e vetri mostrano segni di deterioramento
Il controllo visivo può dire molto sullo stato dei vecchi serramenti.
Guarnizioni indurite o rovinate, telai deformati, componenti usurati e vetri ormai poco adatti alle esigenze dell’abitazione sono elementi da non ignorare.
In particolare, quando gli interventi di manutenzione diventano sempre più frequenti e risolvono il problema soltanto temporaneamente, può essere opportuno confrontare il costo e l’efficacia delle continue riparazioni con quelli di una sostituzione completa.
Aumentano consumi e costi per climatizzare gli ambienti
Un ultimo campanello d’allarme può arrivare dai consumi domestici.
Naturalmente, un aumento delle bollette può dipendere da molti fattori e non deve essere attribuito automaticamente alle finestre. Tuttavia, serramenti con scarsa tenuta e basse prestazioni isolanti possono contribuire alle dispersioni termiche dell’abitazione.
Se per ottenere una temperatura confortevole devi utilizzare sempre più a lungo riscaldamento o climatizzatore, vale la pena verificare anche lo stato di finestre e porte-finestre.
Riparare o sostituire i vecchi serramenti?
La risposta dipende dalle condizioni reali del serramento. Se il problema è circoscritto, una manutenzione mirata può essere sufficiente. Se invece sono presenti spifferi, difficoltà di movimentazione, scarso isolamento e deterioramento diffuso, continuare a intervenire su singoli componenti potrebbe non essere la soluzione più conveniente nel lungo periodo.
Una valutazione professionale serve proprio a distinguere un serramento recuperabile da uno che non risponde più alle esigenze dell’abitazione.
Centro Serramenti a Milano propone serramenti e infissi in alluminio, PVC e legno-alluminio, con soluzioni realizzate su misura e un servizio che comprende consulenza, sopralluogo, installazione e assistenza post-vendita.
Valuta i tuoi serramenti con un professionista
Gli spifferi sono diventati una presenza fissa? Le finestre fanno fatica a chiudersi? In casa non riesci più a ottenere il comfort che vorresti?
Potrebbe essere arrivato il momento di verificare le condizioni dei tuoi vecchi serramenti.